Dozza, borgo dei murales
Dozza Experience

Il borgo dei murales,
e la sua tavola.

Tra Bologna e Romagna, arroccato su una collina, Dozza è uno dei borghi più fotografati d'Italia. Ci si viene per l'arte sui muri e si resta per il vino, il paesaggio, la cena giusta.

Il borgo

Un museo a cielo aperto, sospeso tra le colline.

A Dozza, l'arte cammina sui muri. Ogni due anni, dal 1960, la Biennale del Muro Dipinto chiama artisti da tutta Italia — e non solo — a lasciare la propria opera sulle facciate del centro storico. Il risultato è un borgo che si gira come una galleria, con lo sguardo sempre alzato.

In cima al paese, la Rocca Sforzesca domina la valle. Sotto, nei sotterranei, si scende nell'Enoteca Regionale dell'Emilia-Romagna: una selezione dei migliori vini del territorio, tra Sangiovese, Albana, Pignoletto.

Poi il sole cala dietro i tetti in cotto, l'aria si scalda di luce dorata, e viene fame. È il momento della bruschetta.

Vini di Romagna
La perfetta chiusura

Visita di giorno,
tavolata di sera.

Matti Anni 30 è la tappa che chiude bene la giornata a Dozza: porzioni abbondanti, gusti veri, atmosfera informale. Ideale per due, per quattro, per tavolate lunghe.

Dove siamo

Tra Bologna e Romagna, a due passi dai murales.

Via Valsellustra 77, Dozza (BO). Comodi da Imola, dall'autostrada e dalla via Emilia.

Tavolata a Dozza

"A Dozza, il gusto si condivide. Vieni per i murales, resta per la tavolata."